L’industria fotografica del XX secolo ruota attorno a un certo numero di fotocamere iconiche per eccellenza, molte delle quali prodotte da Leica. La Leica M3 ne è senza dubbio una pietra angolare.
Presentata nel 1954, la Leica M3 fissa un nuovo standard per le fotocamere a telemetro e introduce un design che resterà quasi invariato per oltre 50 anni, sopravvivendo persino al passaggio al digitale.
La M3, pur essendo scandalosamente cara per l’epoca, fu il più grande successo commerciale della serie M, con oltre 220.000 esemplari venduti.
Poche fotocamere hanno raggiunto un simile status di superstar tra i fotografi, e non è raro leggere paragoni con la Nona sinfonia di Beethoven o persino con la Gioconda. È stata votata da Stuff Magazine ed eBay «miglior gadget di tutti i tempi». Nel romanzo Goldfinger del 1959, James Bond usa la Leica M3, abilmente nascosta nella sua valigetta, come ennesimo gingillo costosissimo dei super ricchi. Fotografi iconici come Henri Cartier-Bresson ne fecero subito la loro fotocamera d’elezione.
La Leica M3 è un gioiello di perfezione meccanica e ottica, di una semplicità geniale. Fa semplicemente ciò che una fotocamera 35 mm deve fare, meglio di qualsiasi altra 35 mm. Con un nuovo mirino a cornici molto luminoso, un nuovo innesto a baionetta più rapido e una leva di carica a doppia corsa con pulsante di scatto centrale, la M3 definisce le caratteristiche delle fotocamere a telemetro per i decenni a venire.
In rete si trovano recensioni lunghissime ed esperte, nessuna delle quali sembra individuare un difetto nel suo progetto, a parte il prezzo eccessivo.
Nel 1957 Leica presentò la M2 come alternativa economica (si noti il numero più basso). Qualcuno osa dire che il mirino della M2 sia forse un po’ migliore di quello della M3, ma la comunità dei fan non sembra darci peso.
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La visita è gratuita e aperta a tutti
- OrariLunedì – Sabato: 10 – 17:30
- IndirizzoStudio Harcourt, 6 Rue de Lota, 75116 Paris
- Chiusure straordinariemercoledì 28 ottobre 2026giovedì 29 ottobre 2026venerdì 30 ottobre 2026sabato 31 ottobre 2026martedì 3 novembre 2026giovedì 5 novembre 2026lunedì 16 novembre 2026martedì 17 novembre 2026giovedì 19 novembre 2026giovedì 26 novembre 2026












