La nostra storia

Una storia di famiglia

Gianpaolo, mio padre, era un collezionista. E come ogni vero collezionista, era tutt’altro che un uomo ragionevole.

Uomo dalle mille passioni, le trasformava tutte in collezioni. Ingegnere innamorato della storia, dedicò la maggior parte delle sue attenzioni alle fotocamere d’epoca.

Da che ho memoria, l’ho sempre visto setacciare negozi di antiquariato, fiere e mercatini delle pulci in tutto il mondo, alla ricerca di fotocamere dai primi del Novecento alla fine degli anni ’80.

Passava le notti a smontarle e a riportarle in vita con infinita pazienza. Raramente l’ho visto più felice di quando sentiva finalmente il «clic» di un otturatore rimasto muto per anni.

Questa passione lo ha animato per più di cinquant’anni e ha dato vita a una delle collezioni di fotocamere vintage più eclettiche e affascinanti, attraverso epoche e innovazioni tecniche.

Gianpaolo Benincasa
Gianpaolo, un collezionista irragionevole
Gianpaolo e Federico Benincasa
Gianpaolo e suo figlio Federico
Federico Benincasa
Federico, un fondatore di museo felice

Da bambino passavo molto tempo ad aiutarlo, portando le scatole delle fotocamere appena acquistate o passandogli gli attrezzi mentre le riparava. Più tardi, quando andavo a trovarlo, mi aspettava per mostrarmi dopo cena le sue ultime acquisizioni: un rito che abbiamo custodito per anni.

Nel 2020 mio padre ci ha lasciati, lasciando a sua volta più di duemila apparecchi. Dopo due anni di catalogazione e di ricerche, ho deciso di proseguire la sua eredità.

Come lui, sono affascinato dalle fotocamere che hanno plasmato la nostra visione del mondo e l’odierna «società dell’immagine». Il XX secolo, con due guerre mondiali, la Guerra fredda, l’ascesa del fotogiornalismo e del culto delle celebrità, è stato divorato da un’ossessione fotografica.

Un nuovo modo di collezionare fotocamere

Mentre mio padre ha costruito una collezione privata di migliaia di fotocamere, io ho scelto un’altra strada: condividerla.

Ognuna delle 99 fotocamere esposte è stata scelta a mano per il suo posto nella storia della fotografia. Insieme raccontano la storia di un secolo ossessionato dalle immagini e invitano una nuova generazione a riscoprire il piacere dell’analogico.

Per questo abbiamo lanciato The Analog Chronicles e fondato il 99 Cameras Club, una comunità di aziende, fotografi e collezionisti uniti dall’amore per la pellicola.

Spero sinceramente che la visita ti piaccia,

— Federico

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Il museo è gestito con spirito non profit: ogni contributo viene reinvestito nella collezione e negli eventi per la comunità.

Per sostenere la nostra missione, o per offrire una fotocamera d’epoca la cui storia merita di essere condivisa, consulta la nostra pagina delle donazioni.

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La visita è gratuita e aperta a tutti

  • OrariLunedì – Sabato: 10 – 17:30
  • IndirizzoStudio Harcourt, 6 Rue de Lota, 75116 Paris
  • Chiusure straordinarie
    mercoledì 28 ottobre 2026
    giovedì 29 ottobre 2026
    venerdì 30 ottobre 2026
    sabato 31 ottobre 2026
    martedì 3 novembre 2026
    giovedì 5 novembre 2026
    lunedì 16 novembre 2026
    martedì 17 novembre 2026
    giovedì 19 novembre 2026
    giovedì 26 novembre 2026
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