La nostra mostra 2024

5 autori incontrano 5 fotocamere iconiche

Nel 2024, in un’epoca di efficienza digitale e di realtà generata dall’IA, abbiamo sfidato cinque fotografi documentari esperti a misurarsi con cinque fotocamere iconiche, realizzate tra il 1935 e il 1964.

Il risultato è uno sguardo fresco e contemporaneo sulla fotografia analogica: una «carta bianca» creativa che coglie l’essenza della realtà, libera dalle pressioni prestazionali della tecnologia digitale.

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Mathias Depardon

Mathias Depardon

Mathias Depardon è un pluripremiato fotografo documentarista sociale. Il suo lavoro mette in luce importanti questioni sociali, economiche e politiche, mettendo in discussione l’idea di confine e di identità.

Sito web Panon Widelux F6 Scattata conPanon Widelux F61964
Mathias Depardon — The Analog Chronicles 2024 Mathias Depardon — The Analog Chronicles 2024 Mathias Depardon — The Analog Chronicles 2024 Mathias Depardon — The Analog Chronicles 2024 Mathias Depardon — The Analog Chronicles 2024 Mathias Depardon — The Analog Chronicles 2024

02

Ismail Ferdous

Ismail Ferdous

Ismail Ferdous, vincitore del Leica Award 2023, è un fotografo e regista bengalese che vive a New York, negli Stati Uniti. Il suo lavoro documenta le questioni sociali e umanitarie del mondo contemporaneo.

Sito web Zeiss Ikon Contax “Chrome Face” Scattata conZeiss Ikon Contax “Chrome Face”1935
Ismail Ferdous — The Analog Chronicles 2024 Ismail Ferdous — The Analog Chronicles 2024 Ismail Ferdous — The Analog Chronicles 2024 Ismail Ferdous — The Analog Chronicles 2024 Ismail Ferdous — The Analog Chronicles 2024 Ismail Ferdous — The Analog Chronicles 2024

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Gaia Squarci

Gaia Squarci

Gaia Squarci, fotografa e regista, divide il suo tempo tra Milano e New York. Insegna digital storytelling all’ICP e nel suo lavoro privilegia un approccio personale.

Sito web Nikon F Scattata conNikon F1959
Gaia Squarci — The Analog Chronicles 2024 Gaia Squarci — The Analog Chronicles 2024 Gaia Squarci — The Analog Chronicles 2024 Gaia Squarci — The Analog Chronicles 2024 Gaia Squarci — The Analog Chronicles 2024 Gaia Squarci — The Analog Chronicles 2024 Gaia Squarci — The Analog Chronicles 2024

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Théo Giacometti

Théo Giacometti

Théo Giacometti è un fotogiornalista indipendente, membro dello Studio Hans Lucas dal 2018. Con base a Marsiglia, il suo lavoro si concentra su reportage visivi dedicati a temi sociali e ambientali, per la stampa e per le ONG.

Sito web Canon Canon 7 Scattata conCanon 71961
Théo Giacometti — The Analog Chronicles 2024 Théo Giacometti — The Analog Chronicles 2024 Théo Giacometti — The Analog Chronicles 2024 Théo Giacometti — The Analog Chronicles 2024 Théo Giacometti — The Analog Chronicles 2024 Théo Giacometti — The Analog Chronicles 2024 Théo Giacometti — The Analog Chronicles 2024 Théo Giacometti — The Analog Chronicles 2024

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Alessandro Silvestri

Alessandro Silvestri

Alessandro Silvestri, originario di Roma e oggi residente a Parigi, è uno dei fotografi ufficiali dello Studio Harcourt dal 2009. Appassionato di fotocamere d’epoca e di fotografia a pellicola, esplora l’antropologia, la comunicazione visiva e la ricerca artistica.

Kodak Retina 117 Scattata conKodak Retina 1171934
Alessandro Silvestri — The Analog Chronicles 2024 Alessandro Silvestri — The Analog Chronicles 2024 Alessandro Silvestri — The Analog Chronicles 2024 Alessandro Silvestri — The Analog Chronicles 2024 Alessandro Silvestri — The Analog Chronicles 2024 Alessandro Silvestri — The Analog Chronicles 2024
Hadrien di Pelloche-Moi restaura una fotocamera

Ogni fotocamera è stata accuratamente restaurata secondo le specifiche originali, a volte quasi un secolo dopo la sua fabbricazione. Hadrien, l’esperto di fotocamere di Pelloche-Moi, ha curato l’intero restauro, che in alcuni casi ha richiesto una ricostruzione profonda di questi delicati meccanismi.

Una mostra innovativa

La mostra presenta il lavoro di ogni fotografo accanto alla fotocamera che ha usato: una doppia esperienza che celebra la fotografia analogica come mezzo giocoso, audace e profondamente emozionante, pienamente radicato nel presente e lontano da un approccio vintage.

La mostra The Analog Chronicles 2024 allo Studio Harcourt

In collaborazione con

Jonas Cuénin
Jonas Cuénin

La curatela artistica è affidata a Jonas Cuénin, direttore di Blind Magazine ed ex caporedattore delle riviste L’Oeil de la Photographie e Camera.

La mostra comprende 33 fotografie in serie limitate e numerate. Tutte le stampe sono realizzate e certificate dallo Studio Harcourt, il che ne fa oggetti da collezione. Le stampe in cinque esemplari si possono acquistare al museo oppure online, e edizioni NFT uniche sono disponibili su Foundation.

Comunicato stampa in francese o in inglese.

La mostra fotografica è finita, ma il museo delle fotocamere è aperto!

Prepara la visita

La visita è gratuita e aperta a tutti

  • OrariLunedì – Sabato: 10 – 17:30
  • IndirizzoStudio Harcourt, 6 Rue de Lota, 75116 Paris
  • Chiusure straordinarie
    mercoledì 28 ottobre 2026
    giovedì 29 ottobre 2026
    venerdì 30 ottobre 2026
    sabato 31 ottobre 2026
    martedì 3 novembre 2026
    giovedì 5 novembre 2026
    lunedì 16 novembre 2026
    martedì 17 novembre 2026
    giovedì 19 novembre 2026
    giovedì 26 novembre 2026
Informazioni pratiche
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