Presentata e venduta nel 1908 come «la fotocamera da un franco», la Franceville No. 1 era fatta di due gusci in «lacca nera», in realtà cartapesta indurita ottenuta per stampaggio e compressione, notevolmente rigida e resistente alle deformazioni.
La fotocamera si carica con un piccolo chassis pensato per una lastra di 4 × 4 cm, che si può maneggiare comodamente alla luce del giorno: un progresso notevole, che dava al fotografo dilettante una nuova indipendenza, eliminando la necessità della camera oscura.
Sul davanti, un minuscolo foro di 2 mm contrasta in modo sorprendente con la grande lente posteriore di oltre 10 mm di diametro, una curiosa scelta di progetto tipica di quest’epoca inventiva della fotografia.
Il meccanismo di otturazione resta estremamente semplice: una sottile lamina di metallo che si solleva a mano per esporre la lastra e si riabbassa per terminare la posa. Anche se il catalogo parla di un diaframma, l’esemplare superstite non ne mostra traccia.
Ingegnoso ma rudimentale, questo modello del 1908 rappresenta una tappa fondamentale della breve saga delle fotocamere Franceville, senza tradire il loro spirito originario di accessibilità e di successo popolare.
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La visita è gratuita e aperta a tutti
- OrariLunedì – Sabato: 10 – 17:30
- IndirizzoStudio Harcourt, 6 Rue de Lota, 75116 Paris
- Chiusure straordinariemercoledì 28 ottobre 2026giovedì 29 ottobre 2026venerdì 30 ottobre 2026sabato 31 ottobre 2026martedì 3 novembre 2026giovedì 5 novembre 2026lunedì 16 novembre 2026martedì 17 novembre 2026giovedì 19 novembre 2026giovedì 26 novembre 2026










