N.82/99
Zeiss Ikon Contax “Chrome Face”
Prodotta in poche centinaia di esemplari
Esposta al museo
Usata da Ismail Ferdous
nella nostra mostra «5 autori incontrano 5 fotocamere iconiche»
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Prodotta dal 1932, la Contax di Zeiss Ikon fu pensata come la sfidante del marchio alla Leica di Leitz.
Consapevole del successo crescente della Leica, Zeiss Ikon decise di produrre una concorrente superiore sotto ogni aspetto, che usasse la stessa pellicola 35 mm perforata. Il nome Contax fu scelto con un sondaggio tra i dipendenti Zeiss.
La Contax è una macchina incredibile sotto ogni punto di vista, che ha tracciato una strada tutta sua nella storia della fotografia. Proprio come la Leica, la Contax ha ispirato generazioni di sosia e di emuli, e ha dato vita alle popolari Kiev a telemetro quando, dopo la guerra, i sovietici si impadronirono delle fabbriche Zeiss Ikon di Dresda. Le prime Kiev furono prodotte direttamente sulle macchine usate per la Contax II.
Tutt’altro che una copia della Leica, la Contax innovò in molti modi ed esplorò soluzioni tecniche molto ambiziose, come il caratteristico otturatore metallico a scorrimento verticale, fatto di lamelle di ottone annerito un po’ come le saracinesche dei garage (al contrario delle tendine orizzontali in tessuto gommato delle Leica). Dovendo percorrere una distanza più breve, le tendine permettevano alla Contax un tempo massimo di 1/1000 di secondo, poi portato a 1/1250.
La versione esposta è una rarissima «Chrome Face», in cui il frontale, di solito laccato nero, fu sostituito da uno cromato, come nei successivi modelli Contax II. Non è ben documentato perché un piccolissimo lotto di fotocamere abbia subito questa modifica. Alcuni ipotizzano che siano state assemblate con pezzi di ricambio subito dopo la guerra, quando Zeiss Ikon dovette trasferirsi a Stoccarda e la vernice nera era introvabile.
Sembra che in circolazione ci siano pochissime Contax I «Chrome Face» (qualche centinaio), il che le rende pezzi da collezione eccezionalmente rari.
Questa fotocamera è stata sostituita
Prima di esporre la rarissima Contax I «Chrome Face», il museo esponeva una normale Contax I laccata, con il leggendario aspetto nero che rendeva questa fotocamera riconoscibile all’istante.
Galleria
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Media© fotografi e archivi.
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La visita è gratuita e aperta a tutti
- OrariLunedì – Sabato: 10 – 17:30
- IndirizzoStudio Harcourt, 6 Rue de Lota, 75116 Paris
- Chiusure straordinariemercoledì 28 ottobre 2026giovedì 29 ottobre 2026venerdì 30 ottobre 2026sabato 31 ottobre 2026martedì 3 novembre 2026giovedì 5 novembre 2026lunedì 16 novembre 2026martedì 17 novembre 2026giovedì 19 novembre 2026giovedì 26 novembre 2026










