Presentata nel 1935 da Zeiss Ikon, la Contaflex era un’innovativa biottica 35 mm che si distingueva per il suo design avanzato e la sua cellula fotoelettrica incorporata.
All’epoca fu una novità rivoluzionaria che attirò l’attenzione dei fotografi, nonostante il prezzo altissimo. Ne furono venduti appena 6.000-7.000 esemplari, il che ne fa oggi un raro pezzo da collezione.
Il costo della Contaflex era eccezionalmente alto. Il modello standard, con obiettivo Tessar 2,8, costava l’equivalente di 70 fotocamere Erabox o di due Contax I, circa sette volte lo stipendio medio in Francia nel 1936. La versione di punta con obiettivo Sonnar 1,5 era ancora più cara: l’equivalente di 100 Erabox o di tre Contax I, circa dieci volte lo stipendio tipico dell’epoca.
Bernard Vial, nel suo libro 1930–1940: l’âge d’or des appareils photo allemands, ne sottolinea l’impatto: «Quando la Contaflex uscì nel 1935, fece sensazione nel mondo della fotografia. Era pensata per unire il meglio dei due mondi: la portabilità delle fotocamere di piccolo formato e la precisione di una biottica. Così Zeiss Ikon cercava di attirare sia gli utenti Leica sia quelli Rolleiflex, gettando un ponte tra due sistemi concorrenti.»
Galleria
7
Media© fotografi e archivi.
8
Prepara la visita
La visita è gratuita e aperta a tutti
- OrariLunedì – Sabato: 10 – 17:30
- IndirizzoStudio Harcourt, 6 Rue de Lota, 75116 Paris
- Chiusure straordinariemercoledì 28 ottobre 2026giovedì 29 ottobre 2026venerdì 30 ottobre 2026sabato 31 ottobre 2026martedì 3 novembre 2026giovedì 5 novembre 2026lunedì 16 novembre 2026martedì 17 novembre 2026giovedì 19 novembre 2026giovedì 26 novembre 2026










